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Sunday, July 13, 2014

Tempo di nidiate

Senza troppe formalità, da dieci anni le Cinciallegra nidificano nella rigogliosa vegetazione del mio giardino sfruttando le case-nido e mangiatoie da me costruire. Una bella soddisfazione!...ed anche un utile aiuto alla continuità di specie. Dopo dieci anni in questo tranquillo ambiente si è aggiunto il Codirosso Spazzacamino, che per la prima volta, ha nidificato dando vita a quattro esemplari.

Nuova casetta

Codirosso Spazzacamino




Cinciallegra


Friday, November 26, 2010

Il Cardellino

Lo sapevate che:
Antonio Vivaldi scrisse un concerto in re maggiore per flauto detta "Il Gardellino" RV 428 (Op. 10 No. 3) in cui, con il suono del flauto, viene imitato in più punti il canto del cardellino. (Wikipedia)

Carduelis carduelis

Friday, November 12, 2010

Le pame costituiscono un importante...


...riparo e luogo di nidificazione per uccelli come i pappagalli. Questo accade anche in diversi paesi del Bacino del Mediterraneo.
Una pianta straordinariamente ornamentale già nella sua forma naturale.
Una pianta che ho ammirato anche nelle oasi del nord-Africa.
Oggi (ma già da qualche anno), si parla della palma perchè corre un serio pericolo a causa dell'assalto del Punteruolo rosso delle palme.
(Rhyncophorus ferrugineus)

La causa della rapida diffusione è principalmente il commercio di esemplari di palma infestati dall' insetto e non riconosciuti tali!!!
Leggete qui

Wednesday, November 3, 2010

Il coraggio

UMILE
del
Pettirosso

Ho voluto rileggere un romanzo non più recente che ritengo possa ancora dare spunti di riflessione.
Poi ho voluto cercare un riassunto che a mio parere fosse il più aderente possibile alla storia.
Eccolo.
Il Coraggio del Pettirosso

Il libro si sviluppa su più piani: narratore e protagonista è Saverio, figlio di immigrati italiani ad Alessandria, che dopo la morte del padre decide di andare incontro al proprio futuro ripartendo dal passato, dalla origini. Tornato in Italia per scoprire le proprie radici nel paesino di Carlomagno, incontra nel viaggio Giuseppe Ungaretti, amico di gioventù di suo padre e ormai prossimo alla morte. E’ proprio il poeta che, consegnando a Saverio un foglio con alcune annotazioni, spinge il ragazzo a una ricerca sempre più a fondo nel proprio passato, fino a cercare di ricostruire la storia di Pascal, soldato di ventura che nel sedicesimo secolo approda al paesino di Carlomagno.
Cosi’ la seconda parte di questo libro è il racconto di questa storia, che il protagonista vive notte dopo notte nei suoi sogni e che riporta su carta appena sveglio: realtà e immaginazione perdono di consistenza e si fondono nell’intreccio di due destini che si mettono in moto l’un l’altro, che si legano fino al punto di diventare indistinguibili. In questi due principali racconti si inserisce la vita di gente in cammino, entrano la Storia e le storie, e su tutti le due donne amate, Sua e Fatiha, legate seppur in circostanze diverse da uno spirito di combattimento e dalla determinazione nei propri progetti.
Uomini in cammino, dunque, Saverio e Pascal, alla ricerca di un’appartenenza che non è mai raggiunta, e che proprio alla sua mancanza dà senso ai due uomini e alle loro vite. Saverio è apolide: non è italiano, non è egiziano, sceglie di fare un viaggio nel deserto per trovare la propria strada e perde la rotta, si lascia trasportare dagli avvenimenti e dagli incontri; la mancanza di direzione non è per lui frutto di smarrimento, ma è l’unico modo per continuare ad andare. Ed è soltanto nei suoi sogni che egli trova finalmente delle radici, un senso di appartenenza: solo con un suo antenato, abitante del proprio immaginario e della propria mente, riesce a condividere la propria assenza di certezze e di punti fermi. Ma questa mancanza non è percepita come sottrazione, è anzi uno spunto di ricchezza, è la libertà tanto agognata e finalmente raggiunta. Non a caso i due uomini si legano a donne il cui destino è segnato da una lotta continua: la sposa di Pascal, Sua, è la prima a decidere di tramandare le origini del proprio popolo attraverso la scrittura, anche a costo di infrangere la morale e le regole della propria comunità; l’amante di Saverio, Fatiha, è allo stesso tempo un bombardiere palestinese e un’ostetrica, in continua tensione e ricerca di una verità in cui credere e per cui combattere.
Il percorso che compie lo porta ad essere quel pettirosso di cui suo padre gli raccontava quando era bambino, piccolo uccello che vola più in alto e non si dà confini, combattente senza leggi e senza padroni. Come quando nel deserto il protagonista incontra Amin, beduino che gli chiede di spiegargli cos’è la nostalgia, idea che non riesce ad esprimere a parole, concetto per lui troppo distante e astratto: per avere nostalgia devi avere qualcosa di cui essere nostalgico, devi avere una casa e un posto a cui fare ritorno, una famiglia, delle certezze, tutto cio’ che lui sembra aver deciso, per scelta o per caso, di perdere, o semplicemente di non cercare.
“Per la sola ragione del viaggio, viaggiare” canta De Andrè nel brano Khorakhané , e allo stesso modo sembra dire il beduino Amin nel deserto, parlando di nostalgia: “Non è homiscjckines che tu dici, è la vita. La vita non ha nostalgia, la vita ha solo andare e tornare.”
Lucio Guarinoni




Monday, June 14, 2010

Nuovi amori, nuovi nati

Questo è il periodo degli amori e della riproduzione per molti volatili; tra questi anche l'elegante Cavaliere d'Italia, il Cigno selvatico, la Cicogna e molti altri.
Eccone alcuni

Cavaliere d'Italia








Cigno selvatico, la Cicogna (la prole)




Thursday, December 10, 2009

Annecy

Visitare la città vecchia (il centro storico), ricco di angoli suggestivi con i suoi canali, è rilassante e molto piacevole.

Una
"Venezia in miniatura"
con il suo





lago

Thursday, October 25, 2007

Oasi di Crava Marozzo





Riserva naturale













nell'oasi, i capanni per l'avvistamento dei volatili


ambienti naturali
























il capanno sommerso











la frazione di Crava con i suoi murales








possibili avvistamenti di varie tipologie di anatidi, Smergo, Pavoncella, Porciglione, Tarabuso, Cavaliere d'Italia, Aironi (cenerini-bianchi e rossi), limicoli come il Beccaccino ed altri