Friday, September 9, 2011

Dalle tenebre alla luce

Un percorso indefinibile, distante dall'umana ragione.
Una meta avvolta nel


MISTERO


"Ragione" deriva dal latino"ratio", termine che nel linguaggio comune significava calcolo o rapporto.

Wednesday, September 7, 2011

Malvestiti manichini del web

Qualche tempo fa scattai la foto che vi mostro sotto. Mi trovavo fuori dall'Italia e...mi "risuonava", chissà perchè, una canzone ormai datata del grande Renato Zero: Manichini - un'attacco d'italianità! - .
"Non bisogna" mai perdere il riferimento delle proprie origini. Trovo che questo splendido artista è stato un precursore dei tempi, anche in riferimento a quanto segue.

A distanza di tempo ho deciso di postare questa foto, in un momento in cui riflettevo su quanti nel web 2.0 sono dei manichini; e visto che come molti sul web spesso mi ci ritrovo anche per lavorare, ho constatato che di queste "presenze" ne esistono - eccome!!! - Chi sono i manichini? Ancora un attimo!

Bene, come già avevo scritto in un altro post
, esistono individui che si presentano nel web ben lontani dalla realtà del loro esistere, o meglio da ciò che dicono di essere. Non vi è mai capitato di leggere più di una volta, uno stesso post su un blog in tempi diversi, o di seguire un blog nel tempo e di rilevare in entrambe le situazioni, notevoli cambiamenti strutturali che ben si discostano dalle normali modifiche estetico-grafiche? Spesso infatti, le suddette modifiche sono di tipo concettuale (l'idea è cambiata!), oppure cambia solo il titolo del post (dando così una diversa impronta a quanto precedentemente si voleva "far credere"), e ancora, mi è capitato di seguire un blog ed accorgermi (a distanza di tempo), che sono state apportate modifiche al punto tale che alcuni post erano - "come dire" - ehm... evaporati...e così via...
Tutto ciò non capita spesso (meno male!), ma capita!, e, a mio modo di vedere lo trovo di pessimo gusto in quanto denota la totale insensibilità nei confronti delle altrui opinioni.
.......pausa di riflessione.....
Detto questo e visto quanto sopra, deduco che non vivendo di sole incertezze (basta vedere come va il mondo)....,- e sì! molti sono gli incerti e tante di più le incertezze che sovrastano l'individuo -, tanto da farlo tornare sui propi passi anche in un contesto letterario... capita che quanto si trova scritto non è sempre farina dell'autore, ma di un
Manichini incuranti del fatto che tutto quanto viene pubblicato sul web resta! Comprese le avvenute correzioni...

Manichino è colui che

si lascia vestire dalla volontà altrui - e scrive! -


volontà per la quale ha anestetizzato il proprio essere- e scrive! -


colui o colei i quali fili vengono mossi da terze persone
- e scrive! -







chi pensa che le idee del prossimo sono sbagliate ma poi le copia- e scrive! -


chi si lascia "vestire" da altri non riconoscendosi più allo specchio dei suoi ideali - e scrive! -


chi tutto questo lo ha scelto!
- e scrive! -

Per tornare alla canzone Manichini (il testo completo basta cercarlo), ecco alcuni passaggi a mio avviso del tutto attuali -copiati in ordine sparso-

Chi ti muove i fili, è Dio o satana?!...
Qualcuno, o qualche cosa, i fili certo muoverà...
manichini senza volto...
il manichino ha un'anima
e forse, non lo sa!
il manichino, spera sempre, che la sua sorte cambierà
è un fedele amico,
fino a quando scoprirà,
che può andare
solo... i primi
passi muoverà!...
i manichini crescono
ma in loro resterà
la voglia di provare
nella pelle di un
uomo come si sta!?




Tuesday, August 30, 2011

La terra dei due continenti

Viaggio verso est per ripercorrere l'antica via della seta dove i caravanserragli erano il luogo di ristoro per i commercianti del prezioso tessuto e per i loro animali, che in tempi lontani hanno percorso le alture dell'anatolia e i territori della mesopotamia.
Una terra che ha unito popoli e culture diversi, ma che indubbiamente ha vissuto momenti duri scanditi da periodi di lunghe e feroci battaglie; sangue versato per la conquista di territori, per la supremazia delle etnie, e dove il motore di matrice religiosa ha contribuito in maniera spesso decisiva ad agitare animi e popoli...
Distruzioni e ricostruzioni: segni che ancora si possono ritrovare.
Un viaggio partito dalla provincia di Torino per passare dalla: Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria, Romania e Ungheria.
La meta è stata La
TURCHIA per spingersi fino ad Harran, città della mesopotamia e roccaforte ancora oggi dell'unico popolo arabo che abita la Turchia. Un popolo le cui origini ci riconducono principalmente alla Siria e all' Iraq; più precisamente alle città irachene di Fallujah e Nassiriya e a quella siriana di Aleppo.
La popolazione turca infatti non è araba.
Harran che si trova sul confine turco-siriano è ancora oggi l'unico villaggio siriano in terra turca, vissuto da gente umile e molto dignitosa, ma anche povera.

Con piacere vi lascio alla visione di qualche scatto da me eseguito.

Istanbul
Maestosa metropoli che fonde Europa ed Asia, senza tradire emozione alcuna: culture di popoli antichi e modernità estrema.
Numerose stupende moschee, molte delle quali nei loro pressi la vita si rivela essere un vero e proprio fermento.
Vie affollatissime, traffico sempre congestionato, contrastano con il tranquillo lungomare sul quale la città si affaccia con unica eleganza.
Il suo clima caldo ma ventilato anche in estate la rendono a misura d'uomo.
Il Bosforo, il Corno d'Oro: i loro locali tipici senza dubbio stonano con il passato della storica

COSTANTINOPOLI



Santa Sofia









Prima di entrare nella moschea

Nella moschea Blu anche durante il Ramazan (così si scrive e si pronuncia in Turchia), alle donne che si recano per pregare, le attende un posto sempre in fondo.

Vita notturna


Nel mercato egiziano e nel grand bazaar

...non mancano oggetti di valore come questi bastoni in madreperla


Sempre in Istanbul si può ammirare la Basilica Cisterna un tempo usata come rifornimento d'acqua per parte della città ed eretta sulle rovine di una basilica.

E' anche la terra del kebab
Ad Istanbul le ricchezze dei nobili del passato, (compresi i bottini di guerra), sono custoditi nel lussuoso palazzo Topkapi

L'imponenza dell'altopiano anatolico si estende per migliaia di chilometri

...con i suoi paesaggi
...la sua gente




...e suoi siti archeologici come quello di Nemrut Dagi che all'alba regala ciò che è impossibile definire da quanto i colori permeano l'umano vedere















Vi lascio ad ammirare il tramonto nel sito di Pamukkale.................


...con in cima i resti della città romana di Hierapolis

Il villaggio di Harran


In Turchia si trovano ancora ben conservate alcune città sotterranee costruite nei secoli dagli ittiti, romani e bizantini, con piani che scendono fino a cinquantacinque metri sotto terra

















La luce che esalta i colori della Cappadocia (Kapadokya) rende il paesaggio unico


I Sufi o Dervisci "rotanti"
Nonostante il sufismo abbia avuto alle spalle una storia ed un ruolo di primaria importanza nella religione, oggi sembra non essere più così.
Il passato è stato spazzato per dare origine ad un "fenomeno di folclore" perfino poco apprezzato dal turismo.
Infatti le esibizioni dei darvisci avvengono in qualche locale qua e là per Istanbul e in alcuni altri luoghi della Turchia, con il misero scopo, da parte degli interessati, di racimolare qualche spicciolo.

Esibizione Sufi in un ristorante ad Istanbul

Tuesday, July 12, 2011

Primum vivere deinde philosophari.

Prima vivere, poi fare della filosofia.
Sovente si nota come alcune persone, pur nella convinzione di essere nel giusto (oppure no, bisognerebbe domandarlo agli interessati), della loro vita ne fanno una "questione filosofica", piuttosto che vivere la concretezza degli aspetti pratici di tutti i giorni in piena trasparenza e onestà.
Meglio dire che per alcuni vivere così è comodo e redditizio.
Infatti, quando la troppa filosofia, viene utilizzata nella comunicazione alle folle, la ragione è nel fatto che sovente cela una realtà falsa, non riconoscibile nella sua natura ai più. Questa facciata linda e riflettente di belle parole e finte buone azioni, ahimè!, si chiama inganno.....

Vivere invece una vita onesta, ricca di buone azioni (quelle dettate dal cuore), di emozioni positive, lontano dalla volontà della presunzione e dalla mania di onnipotenza, rappresenta la possibilità di riflettere sempre in maniera chiara e vivace, e garantisce la possibilità di progettare ed immaginare un sereno futuro...
...ad ogni età...

Monday, July 4, 2011

Gesta quotidiane


Saper dare importanza alla fonte della VITA:
il cibo.


Thursday, June 9, 2011

...è stato un piacere!

...essere il fotografo di scena e backstage sul set del cortometraggio
"Ti spacco la faccia"
girato a Pianezza (TO)
regia di Joe Inchincoli

Foto backstageL'attore Filippo Locantore in un momento di pausa durante le riprese


















Foto scena
L'attore Michele Franco e l'attrice Monica Bellofatto in azione

Foto backstage
eseguita precedentemente in
prova-luci-location
L'attrice Monica Bellofatto

Monday, June 6, 2011

Alla scoperta della propria creatività

Inverno polacco

Cracovia

Penso che all'interno di una comunità, quando le foto non ritraggono la gente, sovente risultano scevre dalla velleità di comunicazione.
Penso che quando ci si reca in un luogo mai visto prima, fotografare quello che già è nelle cartoline, può risultare solo una ripetizione, magari povera di dettagli... una foto che verrà dimenticata in mezzo a molte!...altre...

I dettagli sono importanti al fine di una significativa comunicazione.
Osservare più e più volte aiuta nell'intento di realizzare uno scatto ricco di dettagli.
Per riuscire nella comunicazione fotografica è necessario "metabolizzare" l'altrui comportamento, ma anche conoscere se stessi, per non incappare in clamorosi errori come il mancato rispetto della persona, che potrebbe venir meno, pur di ottenere lo scatto...
Non bisogna dimenticare che ogni luogo ha le sue regole e ogni persona la sua dignità....
Conoscere aiuta!
nella riscoperta della propria creatività.
Questo per chi è
fotografo, disegnatore o qualsiasi forma
d'arte che più sente sua al fine di esprimersi come meglio desidera.

Saturday, June 4, 2011

La vita: una "questione" d'ANIMA

Nascere uomo o nascere donna.
Nel pieno rispetto delle indubbie differenze che esistono in merito, non è tutto....
La vera differenza risiede nell'essenza di ciò di cui sei fatto o fatta:
il cuore, il pensiero, l'azione, il sentimento,

l'ORIGINALITA'

che
TI
DISTINGUE
"Questione d'anima"

Tuesday, May 31, 2011

Il senso della VITA

Generazioni
Incontri importanti!
Quelli tra le diverse generazioni.
Le tenere e simpatiche
"facce" di un bambino.
La forza e la comprensione di un nonno.
La complicità!
Gli occhi parlano, la bocca esprime, le gesta sono condivise... Quotidianità: aspetti di vita dove la sensibilità dell'individuo emerge... ...per il bene comune... si chiama
AMORE

Nella foto gli attori Luca Inchincoli e Charly Dogliani


Questa foto ritrae il frutto di una bella interpretazione, condotta sul set del cortometraggio dal titolo "Ti spacco la faccia", da parte di un bambino (Luca) e di suo nonno (Charly).
Regia di Joe Inchincoli
Attori - tra gli altri
- Monica Bellofatto e Filippo Locantore

Thursday, May 5, 2011

Profumo

Vi presento il Keukenhof
Uno dei parchi floreali sicuramente più interessanti del mondo.
Situato nei pressi della tranquilla cittadina di Lisse a pochi chilometri da Amsterdam, nei mesi di Aprile e Maggio, mostra il suo splendore.
Visitarlo significa fare un viaggio tra profumi, colori e bellezze floreali davvero uniche!
Spiccano appezzamenti di terra molto ampi "popolati" da tulipani, ma anche porzioni di terra addobbati a tema con svariate qualità floreali dove è possibile contemplare la bellezza anche di un solo fiore

Nederland





























Tra i canali...
























































L'artigianato locale è di alto livello.


Inoltre la capitale olandese Amsterdam dista circa quaranta chilometri.
Interessante tra le altre cose da visitare nella città, si rivela essere l'opera d'arte tutta italiana: Il Nemo (National Center for Science and Technology) progettato dall'architetto italiano
Renzo Piano